Tempo di bilanci in casa Valcar – PBM con i risultati delle ultime due settimane che confermano quanto di buono fatto durante questo 2017.
Elisa Balsamo, seconda domenica al Beghelli alle spalle di Marta Bastianelli, saluta così i suoi tifosi dal suo profilo Instagram:
“Si conclude così la mia stagione 2017 su strada. Con un buon secondo posto e la consapevolezza di voler migliorare per poter affrontare in modo ancora più competitivo il 2018 con la serenità che possono dare non una, ma due famiglie. Un Grazie speciale a delle amiche speciali  Allegra Arzuffi, Marta Cavalli, Dalia Muccioli, Silvia Persico, Silvia Pollicini, Miriam Vece e Chiara Zanettin. […] Una parte del mio cuore va a te Claudia, so che presto sarai di nuovo con noi”.

Parole significative della campionessa cuneese che correrà in maglia Valcar – PBM anche nel 2018 in una formazione che, sulla carta, sarà ancora con più competitiva con l’innesto di nuove cicliste di altre squadre e con l’arrivo di alcune ragazze del vivaio junior che sabato ha dimostrato ancora una volta il suo valore.

Infatti a Treviglio (BG) le junior Chiara Consonni, Valentina Iaccheri, Nicole Fede e Gloria Scarsi si sono laureate Campionesse Italiano cronometro a squadre, regalando così l’ennesimo titolo alla formazione blu fucsia presieduta da Valentino Villa.
Non solo. Nicole Fede ha già vinto a Numana la 1/a tappa Giro d’Italia ciclocross indossando quindi la prima maglia bianca di questa competizione invernale.

Alla cronosquadre di Treviglio non è  stato invece possibile schierare la formazione allieve per colpa dei numerosi infortuni accorsi alle atlete di 15-16 anni della Valcar – PBM.
L’ultima caduta, in ordine cronologico, è stata quella di Prisca Savi che nella grande classica giovanile Cesano Maderno – Ghisallo ha riportato problemi alle costole.

Un’annata davvero sfortunata dal punto di vista degli infortuni: oltre a quello – drammatico – di Claudia Cretti, ne sono arrivati parecchi e numerosi per le giovani ragazze dal vivaio come quelli accorsi ad Asia Perani e Arianna Silvetti che, seppur fortunatamente non così gravi, hanno comunque compromesso l’esito della stagione.

In compenso domenica scorsa le esordienti hanno concluso come avevano incominciato la stagione, ovvero vincendo e dimostrando di essere una delle formazioni più forti che abbiano mai vestito la maglia blu fucsia in questi nove anni di attività.
In particolare evidenza Emma Redaelli che continua a confermarsi una delle atlete più complete del panorama ciclistico italiano grazie alla sua duttilità su ogni percorso.
Dotata di uno sprint veloce e un’ottima propensione a finali da finisseur, Emma Redaelli, argento ai campionati italiani a Comano, ha vinto 4 gare tra cui spicca la Cesano Maderno – Ghisallo conquistata proprio domenica scorsa.
Da notare anche la crescita di Rebecca Locatelli, seconda proprio nella stessa gara e protagonista durante tutta la stagione di buone gare con numerosi piazzamenti.
Infine impossibile non nominare Francesca Pellegrini. La bergamasca classe 2004 ha già dimostrato di essere una delle ragazze più forti su scala nazionale andando a conquistare il titolo italiano su strada a Comano e arrivando terza ad una grande classica nazionale come la Coppa di Sera di Borgo Valsugana.