In una splendida intervista alla Gazzetta dello Sport di oggi il c.t. della Nazionale azzurra Edoardo Salvoldi definisce Chiara Consonni come “la compagna di squadra che tutti vorrebbero avere”.
Forte, generosa e leale la junior Chiara Consonni è stata protagonista a pieno titolo dei Campionati Mondiali su pista 2017 che rimarranno nella storia del ciclismo italiano per molti anni.
Insieme a Letizia Paternoster infatti la ciclista bergamasca in forza alla Valcar – PBM da due anni con un trascorso giovanile nell’Eurotarget conclude la rassegna iridata di Montichiari con uno score da far impallidire: due ori e un bronzo.
Dopo l’incommensurabile successo nel quartetto con doppio ritocco del record del mondo dell’inseguimento a squadre sono arrivate in successione prima un bronzo nella Corsa a Punti, ma soprattutto un formidabile oro in coppia con la Paternoster nella madison, il primo assegnato nella storia in questa disciplina.
Un successo indimenticabile per come è arrivato. Se nella corsa a punti Chiara Consonni aveva già messo in luce il suo valore debuttando in una prova individuale e dimostrando di essere competitiva anche nelle prove in cui si corre da soli, nella giornata di domenica è tornata a vestire i panni della “compagna di squadra perfetta” e in coppia con la Paternoster ha lasciato a bocca a aperta le centinaia di persone assiepate sugli spalti del velodromo di Montichiari (BS).
Un cambio mancato e una caduta nella prima metà di gara non hanno fermato le tue “Rocket Girls”. Dopo il primo sprint perso di misura contro le australiane, Chiara e Letizia hanno incamerato punti su punti facendo sembrare una gara mondiale una sagra paesana. Semplicemente mostruose.

Fare sembrare semplici le cose difficili è la cifra distintiva dei fuoriclasse.
E, manco a dirlo, è arrivata puntuale e spietata la vittoria dell’elite Elisa Balsamo nella gara open di Noventa del Piave (VE) in memoria di Chiara Pierobon.
Dopo lo strepitoso quarto posto in una tappa del Giro di Norvegia davanti a “Sua Maestà” Marianne Vos, la fuoriclasse piemontese è tornata a correre in Italia e ha battuto in volata Martina Alzini con una progressione micidiale. Dunque, notizie eccellenti per il d.s. Davide Arzeni, vero e proprio artefice della costruzione di un gruppo che il prossimo anno avrà innesti importanti di altre giovani atlete italiane provenienti da altre squadre.
La sensazione è che la scelta di puntare sul vivaio rimanga la scelta più efficace.
Nel 2018 infatti Elisa Balsamo potrà contare sull’apporto della “compagna di squadra perfetta” Chiara Consonni che da junior passerà elite (già lo scorso anno Chiara fu l’ultimo “vagoncino” del meraviglioso treno azzurro che lanciò Elisa nella vittoria del titolo mondiale di Doha).

E tra le junior cosa accadrà? Con molta probabilità la velocista di riferimento della categoria sarà Gloria Scarsi.
Dirlo adesso è prematuro, ma ci sono ottimi indizi per far supporre che sarà proprio così. Infatti la junior ligure è arrivata terza, nonostante la giovane età, alle spalle di Elisa Balsamo (che ha due anni in più di lei) e di Martina Alzini (che ha tre anni più di Gloria).
E ancora una volta, probabilmente, sarà il vivaio a dare continuità e forza al progetto Valcar – PBM.