Dopo la vittoria in Olanda di Silvia Persico continua il momento magico delle ragazze Valcar – PBM che si sono ricompattate attorno a quella che è al momento l’atleta più rappresentativa del team ovvero Elisa Balsamo.
Dopo gli eccezionali risultati ottenuti in maglia azzurra, la fuoriclasse piemontese fa sognare i tifosi di tutta Italia, perché in una gara World Tour (il massimo livello delle gare internazionali) come il Giro di Norvegia arriva a conquistare un’incredibile quarto posto nella corsa vinta da Jolien D’Hoore su Gracie Elvin e Christine Majerus.

“ Ci siamo impegnate al massimo” commenta a fine gara Elisa Balsamo alla sua terza gara World Tour di sempre “perché questa era una gara dal chilometraggio basso perché erano da fare 100 Km. Però in realtà nel finale è stata molto dura, perché il pezzo in linea era tutto saliscendi e quando siamo entrate nel circuito finale, abbiamo trovato strappi duri, discese con curve e tratti in strada sterrata, e quindi bisognava davvero fare tante attenzione. Nel finale ho dato tutto e sono contenta del quarto posto ottenuto”.

Un quarto posto ottenuto davanti ad una pluricampionessa come Marianne Vos; in perfetto “stile Balsamo” però, Elisa non si scompone e tiene i piedi a terra, e con una lucidità da predestinata e una signorilità che va ben oltre i suoi 19 anni, la promessa del ciclismo italiano commenta così.

“Oggi ci credevamo perché questa era la tappa più adatta alle nostre caratteristiche per via del chilometraggio. Domani e dopodomani invece sarà molto, ma molto più difficile.
Oggi siamo soddisfatte e devo ringraziare le mie compagne di squadra, in particolare Silvia Persico. Come si è visto nel live streaming in diretta del canale YouTube dell’U.C.I. Silvia è stata bravissima negli ultimi km a darmi una mano per raccogliere questo risultato”.