Quando la strada si fa dura, Barbara Malcotti è sempre nel vivo della corsa con la sua pedalata inconfondibile, la sua grinta naturale e la voglia di dare tutto, sempre. L’anno di debutto in maglia Valcar – PBM è stato ottimo: da junior 1ºanno si è piazzata molte volte tra le prime cinque arrivando a vincere la gara di domenica scorsa e risultando così l’atleta classe 2000 più forte d’Italia per numero di piazzamenti ottenuti. E così, chiamandola al telefono, glielo abbiamo riferito.

Barbara, consultando gli ordini d’arrivo delle gare junior di quest’anno, pare che tu sia la miglior classe 2000 italiana.
“Davvero? Non ci guardo mai a queste cose. Sono contenta”.

Si sente dalla tua voce che sei felice. E immagino tu sia contenta anche per l’ultima gara vinta. Come è andata?
“Siamo partite forte, la media era sui 40 Km/h. Gli attacchi erano continui nel tratto pianeggiante, ma il gruppo ha sempre richiuso. La selezione è avvenuta nei tre giri finali con la salita. Al primo passaggio sulla salita c’è stata la prima scrematura, poi al secondo passaggio ho seguito gli attacchi delle elite Zorzi e Quagliotto e infine al terzo passaggio siamo rimaste una quindicina e ci siamo giocate la corsa e sono arrivata sesta assoluta alle spalle della mia compagna di squadra elite Chiara Zanettin e prima junior”.

Questa era una corsa open e quest’anno ne hai corse parecchie. Quanto è stato difficile il passaggio da allieva a junior?
“All’inizio il passaggio con le open si è sentite, ma mi sono ambientata abbastanza in fretta e questa vittoria mi ha dato una grande soddisfazione, perché a inizio stagione non avrei mai pensato che sarei riuscita a vincere”.

Categoria nuova e anche squadra nuova. Come è stato trovare un nuovo gruppo di compagne?

“Mi sono sempre trovata bene con tutte le compagne di squadra, sono contentissima per la scelta di stare in questa squadra, sia per le ragazze ho trovato qui, sia per come sono seguita a livello tecnico”.

Raccontami quale è stato il momento più bello di questa stagione e il più brutto.
“Se devo essere sincera, momenti brutti non ce ne sono stati, è stato fin qui tutto bello. Mi è piaciuto moltissimo andare in ritiro con le elite a Livigno: quello è stato il momento più bello della stagione”.

Quali gare hai in programma adesso?
“Domenica correrò in provincia di Belluno, speriamo di fare bene”.