Sono quattro le atlete Valcar – PBM convocate in nazionale dal c.t. Edoardo Salvoldi per i campionati europei su strada di Herning (Danimarca). Tra le elite correranno Elisa Balsamo e Marta Cavalli, mentre tra le junior gareggeranno Chiara Consonni e Gloria Scarsi.
Per Gloria – che è una junior 1°anno – si tratta della prima convocazione in maglia azzurra in una corsa su strada: per questo c’è molta emozione nelle parole di questa intervista.
Reduce dai campionati europei su pista dove ha corso la corsa a punti, la ligure racconta la sua prima esperienza in nazionale.

Che cosa ti ha insegnato questa esperienza in nazionale, Gloria?

“Che bisogna essere umili e pedalare. Che per essere pronti ti devi allenare, allenare, allenare, senza la paura di prendere tanto vento in faccia”.

Sei felice di questa esperienza, quindi.

“Sì, sono felice anche perché mi ha fatto prendere consapevolezza che devo lavorare tanto. Non ero al 100% e devo imparare a correre bene, ma è stato bellissimo perché l’atmosfera della Nazionale è stupenda. Il gruppo è molto unito, nessuno rema contro e si gioisce tutte insieme quando arrivano le vittorie”.

Agli europei su pista ad Anadia eri riserva, ma poi il c.t. ti ha fatto correre la corsa a punti. Come è stato’?

“Sono stata molto felice quando ho saputo che avrei corso, perché pensavo che non avrei disputato nessuna prova. Poi la corsa non è andata bene, ma è stata un’esperienza preziosa per imparare e crescere”.

Come valuti la tua stagione? Quanto è stato difficile il passaggio da allieva a junior?

“Il cambio di categoria si è fatto sentire, correre le corse open con le professioniste non è semplice. La stagione poteva andare meglio, si poteva raccogliere qualcosa in più, ma è comunque una stagione buona con tanti piazzamenti e vittorie a livello di squadra e personali”.

Dove correrai prossimamente?

“Sabato sarò a Bolzano, il circuito è semplice e pianeggiante, adatto alle mie caratteristiche. E poi ci saranno gli europei: come sempre, mi metterò a disposizione delle compagne e dell’allenatore”.